online website builder

© 1998-2021  Andreas Frank Vogt - All Rights Reserved

Teoria

Difesa Neo Indiana di Donna

Apertura: Difesa Neo Indiana di Donna

Variante: -

Codice ECO: A47

FEN: rnbqkb1r/p1pppppp/1p3n2/8/3P4/5N2/PPP1PPPP/RNBQKB1R w KQkq - 0 3

Linea standard: 1. d4 Cf6 2. Cf3 b6

Debutto ufficiale:  1889 (Mavilis)

rnbqkb1r/p1pppppp/1p3n2/8/3P4/5N2/PPP1PPPP/RNBQKB1R w KQkq - 0 3

Storicamente parlando, la Difesa Neo Indiana di Donna, a dispetto del suo nome, venne impiegata per la prima volta ad alto livello già nel 1898 all'11° DSB Kongress, disputato a Colonia, in una partita fra i russi Emanuel Schiffers (1850 - 1904) e Mikhail Cigorin (1850 - 1908), ma va citata pure una partita giocata nel 1889 a Breslavia all'Hauptturnier Siegergruppe del 6° DSB Kongress fra un certo H. Seger ed il greco Lorenzo Mavilis (1860 - 1912), che fu quindi il primo in assoluto ad usare questo schema difensivo.

Per quanto appena specificato, la denominazione di "Neo" rispetto alla Difesa Ovest-Indiana classica (1. d4 Cf6 2. c4 e6 3. Cf3 b6) non deriva certamente dalla novità dell'apertura ma dal rinnovato e recente interesse teorico ed agonistico come modalità per evitare le varianti più studiate e conosciute di un impianto difensivo che ha il proprio perno sul fianchetto di Donna. Un esempio tipico è il cosiddetto sistema di Marienbad (3. g3 Bb7 4. Bg2 c5), che punta a controllare il centro più che ad occuparlo.

In sintesi, la Difesa Neo Indiana di Donna si distingue dalla controparte classica per l'assenza od il forte ritardo della spinta Pc2-c4 da parte del Bianco e/o della spinta Pe7-e6 da parte del Nero.

Lorenzo Mavilis