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Storia

La fine dell'era dei K (3)

Per il nuovo ciclo di selezione dello sfidante per il titolo mondiale, nel Marzo 2013 a Londra si svolse il Torneo dei Candidati. I primi sette partecipanti a qualificarsi furono l'armeno Aronian, l'israeliano Gelfand, l'azero Radjabov, l'ucraino Ivanchuk ed i tre russi Grischuk, Kramnik e Svidler. L'ottavo partecipante, con l'eccezione di Teimour Radjabov, risultò essere un nome relativamente nuovo per lo scacchismo di vertice: il norvegese Carlsen.

Magnus Carlsen

Soprannominato "il Vichingo" per le sue origini ed "il Mozart degli scacchi" per la sua precocità, Magnus Carlsen, nato nel 1990 a Tønsberg, è considerato dalla maggioranza degli esperti come uno dei più grandi giocatori di sempre. Conquistò il titolo di Grande Maestro ad appena 13 anni e all'inizio del 2010, non ancora ventenne, raggiunse la 1ª posizione della classifica FIDE, il più giovane della storia a compiere tale impresa. Nel 2009 mise in luce la sua grande bravura anche nel gioco veloce vincendo il Campionato del Mondo Blitz a Mosca.

Il Torneo dei Candidati di Londra vide al penultimo turno in testa alla classifica, a pari punti, Carlsen e Kramnik. Il GM norvegese, pur giocando col Bianco, nell'ultimo decisivo turno si trovò in posizione inferiore ed in grave zeitnot contro il GM russo Peter Svidler, finendo così per perdere la partita, Per sua grande fortuna però anche Kramnik, che giocava col Nero, fu costretto alla resa da un ispiratissimo Ivanchuck. Il risultato fu che nello spareggio tecnico il torneo fu vinto per un soffio da Carlsen, il quale poteva contare su una vittoria in più.

Sull'onda dell'entusiasmo in India per gli scacchi occidentali, il match fra Anand e Carlsen fu organizzato a Chennai, città natale del campione in carica.

Anand vs Carlsen (2013)

La sfida fra i due giganti dello scacchismo contemporaneo iniziò in sordina con quattro patte consecutive, ma alla 5ª partita Carlsen riuscì a vincere nel finale dopo un errore del GM indiano. Innervosito dall'aver perso di fronte ai suoi tifosi, Anand giocò male pure nella partita successiva, perdendo di nuovo. Seguirono altre due patte. Trovandosi in una condizione di grande pressione psicologica, nella 9ª partita il campione in carica decise di cambiare apertura col Bianco, passando dalla Partita di Re (1. e4), che poco gli aveva fruttato, alla Partita di Donna (1. d4). Carlsen, tuttavia, non si fece cogliere impreparato e rispose con un'efficace Difesa Nimzo-Indiana, costringendolo a cedere le armi in appena 28 mosse. Nell'ultima partita del match, la 10ª, lo scacchista scandinavo totalizzò un altro mezzo punto guadagnando la sicurezza matematica di essersi aggiudicato il titolo mondiale. Per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale la corona di Campione del Mondo tornava in Europa occidentale.

Nel 2014 però Anand si ripresentò davanti alla scacchiera di Carsen, avendo vinto stavolta lui, ed in maniera più convincente, il Torneo dei Candidati. Il match "di rivincita" si tenne a Soči, in Russia. L'incontro si rivelò essere più incerto di quello dell'anno precedente, segno che il GM indiano si era preparato meglio per tentare di riprendersi lo scettro.

Carlsen vs Anand (2014)

Dopo una patta iniziale, Carlsen vinse la 2ª partita ma fu immediatamente raggiunto nella 3ª da Anand che, determinatissimo. finalmente trovò un buco nelle difese del "Vichingo". Le due successive partite si conclusero in pareggio, Nella 6ª partita il norvegese mise però a segno un altro attacco contro un'imprecisa Difesa Siciliana dello sfidante indiano, passando un'altra volta in vantaggio. Seguirono quattro stressanti patte con cui Anand vedeva lentamente avvicinarsi la fine del match senza agguantare un'altra vittoria che gli avrebbe consentito di alimentare ulteriori speranze. Queste si spensero di colpo nella 11ª partita quando Carlsen, in una Partita Spagnola. guadagnò il punto decisivo confutando la Difesa Berlinese del suo avversario, che aveva tentato un coraggioso sacrificio di qualità alla 27ª mossa per cercare di ottenere in qualche modo l'iniziativa.