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Teoria

Le classifiche

CLASSIFICHE SOCIALI

Nei circoli scacchistici si organizzano periodicamente i tornei sociali, solitamente riservati, appunto, ai soci ma talvolta aperti anche ai giocatori esterni. Nei circoli più grandi e strutturati queste competizioni servono non soltanto come momento d'incontro sociale e di pratica agonistica del Nobil Giuoco, ma anche per l'assegnazione delle categorie sociali. Un giocatore del circolo, insomma, apparterrà così ad una di queste categorie:

  • 1ª Categoria Sociale (1S) - A questa categoria appartengono i giocatori più forti del circolo scacchistico.
  • 2ª Categoria Sociale (2S) - A questa categoria appartengono i giocatori di forza media del circolo scacchistico.
  • 3ª Categoria Sociale (3S) - A questa categoria appartengono i giocatori di forza inferiore del circolo scacchistico.
  • Inclassificati Sociali (NCS) - Sono i giocatori iscritti al circolo ma che non hanno disputato ancora nessun torneo sociale, dunque di forza incerta.

Le categorie danno solo un'indicazione approssimata della forza di gioco di uno scacchista. Non è raro incontrare, soprattutto nei tornei a cadenza veloce, scacchisti che giocano a livelli ben più elevati di quel che la loro categoria di appartenenza potrebbe far pensare. Famosi in proposito sono i "finti inclassificati", che nei tornei gastronomici di fine settimana fanno spesso razzia dei premi riservati alla categoria minore e furbescamente si guardano bene dal partecipare ai tornei validi per le classifiche ufficiali (scuse tipiche: "sono troppo lunghi", "sono tediosi", "non m'interessano, io gioco solo per divertirmi") perché altrimenti finirebbero inquadrati definitivamente nelle categorie più elevate, col risultato che poi... per la conquista dei premi dovrebbero confrontarsi con giocatori di pari livello!

Per dare una stima migliore della forza di gioco il professore ungherese, naturalizzato statunitense, Arpad Emrick Elo (1903 - 1992) elaborò verso la fine degli anni '50 un sistema di valutazione che prende il suo nome: la classifica Elo. Esso assegna ad ogni giocatore un punteggio che varia dinamicamente in base non solo ai risultati delle sue partite ma anche in base alla forza di gioco dell'avversario. In questo modo una vittoria fa sempre guadagnare punti, una sconfitta fa sempre perderne, tuttavia un pareggio fa guadagnare punti se conseguito contro un avversario più forte, fa perderne contro un avversario più debole. Il punteggio rimane invariato nel caso di patta fra giocatori di pari forza.

CLASSIFICHE NAZIONALI

Ogni nazione, compresa l'Italia, ha una propria federazione scacchistica, Quella nostrana è la FSI (Federazione Scacchistica Italiana) che, naturalmente, ha una propria classifica degli scacchisti tesserati. I giocatori risultano suddivisi nelle seguenti categorie, in base al punteggio Elo acquisito nei Tornei di Categoria (TC), ovvero nelle gare nazionali che sono omologate per la variazione del punteggio Elo dei partecipanti. Ecco i titoli e le categorie nazionali:

  • Campione Italiano - Titolo che si guadagna vincedo la fase finale del Campionato Italiano individuale (maschile o femminile). Attualmente (2019) il campione italiano è il GM Lorenzo Lodici, con un punteggio Elo di poco inferiore ai 2500 punti, mentre la campionessa italiana è la WGM Marina Brunello, con un punteggio di circa 2350 punti.
  • Maestro (M / M°) - Per avere il titolo di Maestro bisogna aver raggiunto almeno una volta il punteggio di 2200 punti Elo con almeno 24 partite disputate, nonché aver ottenuto una o tre norme, cioè certificazioni che, in parole semplici, si guadagnano conseguendo determinati piazzamenti nei singoli tornei che dipendono dalla forza media dei partecipanti. Indicativamente, una norma guadagnata in un torneo di elevato Elo medio (sopra i 2250 punti), per esempio arrivando sul podio dei primi tre classificati, è pressoché sufficiente per confermare il titolo di M°, invece con le norme guadagnate nei tornei di Elo medio un po' più basso (ma superiore a 2050 punti) ne potrebbero servire almeno tre.
  • Candidato Maestro (CM) - Comprende i giocatori inferiori alla categoria M che hanno raggiunto almeno una volta il punteggio di 2000 punti Elo.
  • 1ª Categoria Nazionale (1N) - Comprende i giocatori inferiori alla categoria CM che hanno raggiunto almeno una volta il punteggio di 1800 punti Elo.
  • 2ª Categoria Nazionale (2N) - Comprende i giocatori inferiori alla categoria 1N che hanno raggiunto almeno una volta il punteggio di 1600 punti Elo.
  • 3ª Categoria Nazionale (3N) - Comprende i giocatori inferiori alla categoria 2N che hanno raggiunto almeno una volta il punteggio di 1500 punti Elo.
  • Inclassificato / Non classificato (NC) - Fascia a cui appartegono i giocatori iscritti alla FSI ma che non hanno partecipato a nessun TC o che non hanno raggiunto un punteggio sufficiente per accedere almeno alla 3ª Categoria Nazionale. Quando partecipano per la prima volta ad un TC gli viene assegnato un punteggio iniziale di 1440 punti Elo (1460 se sono di categoria 2S, 1480 se di categoria 1S).

CLASSIFICHE INTERNAZIONALI

Le varie federazioni nazionali sono aggregate alla FIDE (Fédération Internationale des Échecs), che è il principale organismo che regolamenta ed organizza i tornei internazionali. Ogni mese viene aggiornata e pubblicata la classifica internazionale con i punteggi Elo dei migliori scacchisti del mondo. La FIDE organizza periodicamente anche il Campionato del Mondo. Le categorie ed i titoli internazionali riconosciuti sono i seguenti:

  • Campione del Mondo - Si acquisisce vincendo il Campionato del Mondo FIDE (maschile o femminile). L'attuale campione mondiale (2019) è il GM norvegese Magnus Carlsen, con un punteggio Elo superiore ai 2800 punti. La campionessa mondiale è la GM cinese Ju Wenjun, con un punteggio Elo di poco inferiore ai 2600 punti.
  • Grande Maestro (GM) - I Grandi Maestri hanno mediamente un Elo superiore a 2450 punti. Il titolo si guadagna ottenendo due o tre norme di livello GM in tornei omologati FIDE di elevato Elo medio (cioè superiore a 2250 punti Elo). Il calcolo per l'assegnazione della norma è regolato da apposite tabelle con l'indicazione della percentuale minima necessaria di punti che si devono conseguire nel torneo. 
  • Maestro Internazionale (MI / IM) - I Maestri Internazionali hanno mediamente un Elo compreso fra 2350 e 2500 punti. Il titolo si guadagna ottenendo due o tre norme di livello MI in tornei omologati FIDE di elevato Elo medio (cioè superiore a 2250 punti Elo). Il calcolo per l'assegnazione della norma è regolato da apposite tabelle con l'indicazione della percentuale minima necessaria di punti che si devono conseguire nel torneo. 
  • Maestro FIDE (MF / FM) -  I Maestri FIDE hanno mediamente un Elo compreso fra 2250 e 2400 punti. Il titolo si guadagna raggiungendo almeno una volta il punteggio di 2300 punti Elo. 
  • Candidato Maestro FIDE (CMF / FCM) - È il titolo di più recente introduzione (anno 2002) e viene assegnato ai giocatori che nella classifica internazionale della FIDE raggiungono almeno una volta il punteggio di 2200 punti Elo. Corrisponde, come forza di gioco, al titolo di Maestro nazionale italiano.

Ai titoli sopra elencati va aggiunto pure il titolo di Grande Maestro femminile (WGM) che, ovviamente, viene assegnato solo alle giocatrici, quando solitamente raggiungono almeno una volta il punteggio di 2300 punti Elo nella classifica FIDE.

Un titolo non ufficiale è invece Super GM (SGM), un'invenzione giornalistica per indicare i Grandi Maestri aventi un punteggio di almeno 2700 punti Elo, cioè coloro che rappresentano la crema dello scacchismo mondiale. Ad esempio, nella classifica FIDE del mese di marzo 2019 soltanto i primi 42 giocatori del mondo sono piazzati nella fascia dei Super GM.


Le categorie ed i titoli scacchistici sono simili ai titoli onorifici, pertanto una volta conseguiti essi permangono a vita, a meno di squalifiche e revoche ufficiali da parte della FIDE, della FSI o del circolo di appartenenza.