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Teoria

L'opposizione del Re

Il concetto di opposizione recita un ruolo fondamentale in tutti i finali in cui un Re fronteggia il Re avversario per sbarrargli o tagliargli la strada, in modo che non possa raggiungere, attaccare o difendere determinate case della scacchiera.

Pertanto diamo subito la definizione di questo importante concetto che domina spesso il finale di partita: 

Opposizione (del Re)
Dicesi che un Re è in opposizione al Re avversario se si trova sulla stessa linea (colonna, traversa o diagonale) di quest'ultimo, se è separato da esso da un numero dispari di case e se la mossa tocca al suo avversario. Queste tre condizioni devono verificarsi contemporaneamente. L'opposizione si dice vicina se i due monarchi sono separati da un'unica casa, lontana in caso contrario.
8/8/3k4/8/8/4K3/8/8 w - - 0 1

Nella posizione raffigurata il Re bianco raggiunge l'opposizione contro il Re avversario giocando 1. Rd4 (opposizione vicina su colonna) o 1. Rd2 (opposizione lontana su colonna), oppure ancora 1. Rf4 (opposizione vicina su diagonale). Infatti dopo tutte le mosse citate il monarca bianco è situato sulla stessa linea del Re avversario, è separato da esso da una o tre case (quindi da un numero dispari di case) ed ora tocca al suo avversario muovere.

In molti tipi di finali è essenziale raggiungere una posizione d'opposizione rispetto al Re avversario, specialmente se in ballo c'è una promozione di Pedone od un piano di penetrazione nello schieramento Pedonale avversario da parte di uno dei Re.