html templates

© 1998-2021  Andreas Frank Vogt - All Rights Reserved

Teoria

Difesa Vecchia Benoni

Apertura: Difesa Vecchia Benoni / Gambetto Staunton / Difesa Blackburne

Variante: -

Codice ECO: A43

FEN: rnbqkbnr/pp1ppppp/8/2p5/3P4/8/PPP1PPPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 2

Linea standard: 1. d4 c5

Debutto ufficiale: 1841 (Von Heydebrand und der Lasa)

rnbqkbnr/pp1ppppp/8/2p5/3P4/8/PPP1PPPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 2

La denominazione più comune di questa linea di gioco è Difesa Vecchia Benoni (o Ben Oni), sebbene con tale nome in molti testi ci si riferisca quasi esclusivamente alla comunissima forma rifiutata 2. d5 del cosiddetto Gambetto Staunton (1. d4 c5). Fu infatti Howard Staunton (1810 - 1874) ad analizzare per primo la presente apertura, prendendo spunto da un paio di partite da lui disputate e vinte nel suo match di Parigi del 1843 contro Pierre Charles Fournier de Saint-Amant (1800 - 1872), all'epoca il più forte giocatore di Francia ed il vero fruitore della risposta 2. ... c5 contro la Partita di Donna.  In effetti Staunton non si azzardò quasi mai ad usare col Nero la Difesa Vecchia Benoni nelle competizioni importanti. Lo fece invece abbastanza spesso un altro inglese, Joseph Henry Blackburne (1841 - 1924), da cui deriva la denominazione alternativa, invero rara, di Difesa Blackburne

L'idea del Nero consiste nel tentare di cambiare il suo Pedone semicentrale della colonna c per quello centrale del Bianco della colonna d, in teoria più importante. Infatti, se il Bianco accetta il Pedone con 2. dxc5, il Nero può anche riprenderlo subito con 2. ... Da5+ a cui segue Da5xc5. Il Gambetto Staunton, se accettato in questa forma, presenta però un lato negativo: dopo il cambio dei Pedoni la Donna nera si ritrova in una posizione un po' esposta. Ecco il motivo per il quale il Nero spesso preferisce recuperare il Pedone sacrificato con le mosse Cb8-a6 e Pe7-e6, senza coinvolgere prematuramente la sua figura più potente e pareggiando così con facilità e senza pericoli sia il materiale che la posizione.

Per quanto specificato, è molto più frequente da parte del Bianco il rifiuto del gambetto, perché con la spinta 2. d5 (la Difesa Vecchia Benoni propriamente detta) si può sperare di comprimere in maniera efficace la posizione del Nero, tant'è vero che con questa mossa è facile rientrare in altre aperture più celebri e presenti nella prassi agonistica. Un seguito peculiare e abbastanza giocato è comunque 2. ... e6 3. e4, noto popolarmente come Difesa Franco-Benoni per la somiglianza con la Difesa Francese a causa della spinta centrale corta Pe7-e6.

Howard Staunton