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Teoria

Gambetto di Donna accettato (GDA)

Apertura: Gambetto di Donna

Variante: Gambetto di Donna accettato

Codice ECO: D20

FEN: rnbqkbnr/ppp1pppp/8/8/2pP4/8/PP2PPPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 3

Linea standard: 1. d4 d5 2. c4 dxc4

Debutto ufficiale: 1795 (Atwood)

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L'accettazione del sacrificio di Pedone non è molto frequente: statisticamente il Nero sceglie di continuare con 2. ... dxc4 all'incirca una volta su nove. Questa continuazione del Gambetto di Donna, menzionata già da Giochino Greco (1600 - 1634) in alcuni suoi scritti del 1620, consente di guadagnare subito materiale, ma ha il rovescio della medaglia che concede all'avversario vaste opportunità al centro. Per esempio, con 3. e4 il Bianco guadagna molto spazio centrale con la classica coppia Pd4 & Pe4, sebbene, a causa dell'efficace Controgambetto McDonnel 3. ... e5, il seguito più gettonato attualmente è 3. Cf3, che previene tale spinta del Nero.

Il primo nella storia a provare il Gambetto di Donna accettato in partite a tavolino fu nel 1795 a Londra lo scienziato e scacchista George Atwood (1745 - 1807), oggi forse più ricordato per la macchina che prende il suo nome, adoperata per dimostrare la legge del moto uniformemente accelerato di Newton. È comunque probabile che l'idea di cedere il centro per catturare il Pedone di gambetto sia stata ispirata da una partita alla cieca, terminata patta, che egli stesso giocò l'anno prima col Bianco contro il francese François-André Danican Philidor (1726 - 1795).

George Atwood