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Teoria

Difesa Löwe

Apertura: Difesa Löwe / Difesa Testuggine

Variante: -

Codice ECO: A40 / B12

FEN: rnbqkbnr/pp3ppp/2ppp3/8/2PPP3/8/PP3PPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 4

Linea standard: 1. d4 c6 2. c4 d4 3. e4 e6

Linea alternativa: 1. e4 e6 2. d4 d6 3. c4 c6

Debutto ufficiale: 1849 (Löwe)

rnbqkbnr/pp3ppp/2ppp3/8/2PPP3/8/PP3PPP/RNBQKBNR w KQkq - 0 4

Schema difensivo alquanto raro, nel quale la disposizione dei Pedoni neri ricorda il robusto carapace di una testuggine. L'ordine delle mosse del Nero è alquanto fluido, infatti lo status di apertura autonoma è ancora dibattuto perché per la «Difesa Löwe» sono state proposte anche le due sequenze alternative 1. d4 d6 (qui però classificata come Difesa Rat) e 1. d4 d6 2. c4 c6. Storicamente però questo impianto difensivo apparve per la prima volta proprio con la sequenza esatta del testo, quindi può essere considerato un'ibridazione della Difesa Caro-Kann con la Difesa Pirc e la Difesa Francese. Fu inaugurato con successo nella prassi agonistica dal boemo, naturalizzato britannico, Edward Löwe (1794 - 1880) in una partita contro il Capitano dell'esercito inglese Hugh Alexander Kennedy (1809 - 1874), nel corso di un match svoltosi a Londra nel 1849. Egli, infatti, con questa strana apertura riuscì a mettere a disagio il suo avversario battendolo in 52 mosse e vincendo poi anche il match col punteggio di 7½ a 6½.

Difesa Testuggine

Usando inversiondi mosse, alla posizione del diagramma si può arrivare in varie maniere, per esempio anche partendo dalla Difesa Caro-Kann o dalla Partita Inglese. Pertanto l'inclusione della presente apertura nel gruppo delle Partite di Gioco semichiuso (che comprende le aperture con 1. d4 senza 1. ... d5) è dovuto unicamente al fatto che l'esordio della Difesa Löwe avvenne esattamente con l'ordine di mosse del testo.

Il Nero costruisce una barriera protettiva di Pedoni prima di entrare in contatto con l'avversario, un po' come facevano gli antichi legionari romani che disponevano i loro scudi in una formazione ordinata detta "testuggine" per impedire di essere colpiti dalle armi a lunga gittata (frecce, lance, sassi e giavellotti) dei nemici. In effetti in questo modo risulta più difficile per il Bianco trovare buchi nello schieramento avversario. Pur essendo robusta, la Difesa Löwe soffre però di un difetto fondamentale, cioè tende a portare il difendente in una posizione molto passiva e con poco controgioco.

Testuggine romana