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Teoria

Difesa Lasker

Apertura: Gambetto di Donna

Variante: Difesa Lasker

Codice ECO: D56

FEN: rnbq1rk1/ppp1bpp1/4p2p/3p4/2PPn2B/2N1PN2/PP3PPP/R2QKB1R w KQ - 0 8

Linea standard: 1. d4 d5 2. c4 e6 3. Cc3 Cf6 4. Ag5 Ae7 5. e3 O-O 6. Cf3 h6 7. Ah4 Ce4

Debutto ufficiale: 1915 (Showalter)

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Impianto difensivo che prende la sua denominazione dal suo maggiore sostenitore, il tedesco Emanuel Lasker (1868 - 1941), longevo campione mondiale nel lungo periodo che va dal 1894 al 1921. 

Il piano del Nero si basa su una semplificazione forzata della posizione mediante il cambio di alcune figure, in particolare dell'Alfiere camposcuro. Da notare che con la mossa 6. ... h6 si allontana per prima cosa l'Ag5 guadagnando un tempo per creare un utile spiraglio in h7 per il Re nero e soltanto dopo si effettua il salto in e4 del Cavallo di Donna per forzare il cambio di qualche figura leggera. Il gioco, infatti, prosegue quasi sempre con 8. Axe7 Dxe7 perché le alternative, per esempio 8. Cxe4 dxe4 e 8. Ag3 Cxg3, per quanto giocabili, sono valutate leggermente inferiori per il Bianco.

Fra i primi ad adottare la Difesa Lasker ci fu anche un altro grande scacchista, il franco-ucraino Ossip Bernstein (1882 - 1962), di cui si ricorda una patta con la presente linea di gioco già nel lontano 1932, a Berna, contro lo svizzero Fritz Gygli (1896 - 1980), Campione della Svizzera nel 1941.

Emanuel Lasker